Parchi Nazionali in Italia: dove sono e quanti sono?

Parchi Nazionali in Italia: dove sono e quanti sono?

9 Febbraio 2021 Off di Enrico

L’Italia possiede una grande ricchezza: i suoi Parchi Nazionali. Sono una meta imprescindibile, se desiderate trascorrere giornate all’aria aperta godendo di paesaggi incredibili. Abbiamo la fortuna di vivere in un paese che ancora offre luoghi incontaminati, ideali per praticare l’ecoturismo.

In Italia vi sono 24 parchi nazionali, che complessivamente coprono oltre un milione e mezzo di ettari, tra terra e mare, pari al 5% circa del territorio nazionale. I compiti che i Parchi Nazionali svolgono sono diversi. Deve vigilare e pianificare lo sviluppo e il mantenimento del territorio. Il suo ruolo di tutela sta diventando sempre più importante, specie nei parchi marini. Infatti, hanno il compito di proteggere  in modo integrato tratti di mare e di costa (spesso intere isole o arcipelaghi) che presentano componenti ambientali e paesaggistiche caratteristiche del Mediterraneo. Il parco nazionale deve valorizzazione le realtà locali, le loro bellezze, esaltando l’elemento di coesione, la risorsa chiave del loro sviluppo.

Parchi Nazionali: quali sono

Ecco l’elenco completo dei Parchi Nazionali in Italia:

  • Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise
  • Parco Nazionale dell’Alta Murgia
  • Parco Nazionale dell’appennino Lucano – Val d’Agri-Lagonegrese
  • Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano
  • Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena
  • Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano
  • Parco Nazionale dell’Asinara
  • Parco Nazionale dell’Aspromonte
  • Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni
  • Parco Nazionale delle Cinque Terre
  • Parco Nazionale del Circeo
  • Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi
  • Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna
  • Parco Nazionale del Gargano
  • Parco Nazionale del Gran Paradiso
  • Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga
  • Parco Nazionale del Golfo di Orosei e del Gennargentu
  • Parco Nazionale della Majella
  • Parco Nazionale dei Monti Sibillini
  • Parco Nazionale del Pollino
  • Parco Nazionale della Sila
  • Parco Nazionale dello Stelvio
  • Parco Nazionale della Val Grande
  • Parco Nazionale del Vesuvio

I principali Parchi Nazionali in Italia

Come abbiamo detto, i Parchi Nazionali in Italia sono 24, ben il 5% di tutto il nostro territorio nazionale. Ognuno ha uno straordinario valore ambientale e naturalistico che merita attenzione e certamente una visita. Abbiamo deciso, però, di parlavi dei 10 principali Parchi italiani, con la consapevolezza che tutti e 24 abbiano caratteristiche uniche e straordinarie.

Parco Nazionale del Vesuvio

I parchi nazionali tutelano non solo le comunità vegetali e animali di maggior rilievo del paese ma anche gli elementi geologici e geomorfologici più importanti. È questo il caso del parco nazionale del Vesuvio, non particolarmente ricco di fauna o di foreste, ma di grandissimo interesse geologico e storico. Nasce nel 1995 e si sviluppa attorno al complesso vulcanico Somma-Vesuvio.

Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

Viene istituito nel 1991 e, con i suoi 150.000 ettari di estensione, è la terza riserva naturale protetta più grande d’Italia per estensione territoriale. È situato per la maggior parte in Abruzzo, ma si estende in misura minore in Lazio, nella provincia di Rieti, e nelle Marche, nel territorio di Ascoli Piceno. Si tratta di un vero e proprio monumento europea alla biodiversità. Infatti, la fauna del parco è molto varia ed è rappresentata da specie rare, quali il lupo appenninico, il gatto selvatico ed il camoscio, reintrodotto da poco sul Gran Sasso, oltre che da cinghiali, scoiattoli e volpi, tutti piuttosto diffusi. Tra gli uccelli rapaci si segnalano l’Aquila reale, il falco pellegrino e l’astore.

Il Parco racchiude tre gruppi montuosi – la catena del Gran Sasso d’Italia, il massiccio della Laga, i Monti Gemelli – e si caratterizza per la presenza della vetta più alta dell’Appennino, il Corno Grande, che raggiunge i 2912 metri. Su questa catena è, inoltre, presente l’unico ghiacciaio appenninico, il Calderone, il più meridionale d’Europa.

Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena

Il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena è un’area protetta geomarina, dove la terra si fonde con il mare. Si estende su un vasto insieme di isole situate nel tratto di mare tra la Sardegna e la Corsina, che, fatta eccezione per La Maddalena, sono totalmente disabitate o con esigui insediamenti umani. Istituito nel 1994, l’Arcipelago fa parte della rete europea delle aree naturali di eccellenza ambientale per la presenza di habitat e forme di vita che sembrano essersi dati appuntamento per mettere in scena uno spettacolo unico al mondo. È, infatti, caratterizzato dalla presenza di oltre 700 entità vegetali, un terzo della flora sarda, e più di 50 specie endemiche, il 25% di quella complessiva della Sardegna.

Parco Nazionale Abruzzo – Lazio – Molise

Il Parco Nazionale d’Abruzzo è, insieme al Parco Nazionale del Gran Paradiso, uno dei Parchi più antichi d’Italia. La sua istituzione è, infatti, avvenuta nel 1921. È famoso in Italia, e non solo, come modello per la conservazione della natura e la difesa dell’ambiente. Negli ultimi 20 anni, infatti, il parco ha avuto un ruolo fondamentale nella conservazione di alcune delle specie più importanti della grande fauna italiana. L’orso bruno marsicano, camoscio d’Abruzzo, la lince, il lupo, il cervo e l’ aquila reale trovano qui il loro habitat ideale. Oggi il parco nazionale , che si estende su 60.000 ettari, è visitato da 2 milioni di persone all’anno. Sono presenti numerose aree faunistiche nelle quali si possono facilmente osservare gli animali in semi-libertà.

Parco Nazionale dell’Aspromonte

Situato fra il Mar lonio e il Tirreno, dai quali dista pochissimo, il Massiccio dell’Aspromonte ha diverse vette che sfiorano i 2000 metri. Da esse son ben visibili l’Etna e le Isole Eolie. Da qui si gode di un panorama selvaggio che alterna a terreni accidentali e rocciosi oasi di vegetazione. Molto ricca la fauna, da segnalare la presenza del lupo e del gatto selvatico, mentre tra i rapaci: aquila reale, gufo reale e biancone. Si estende su oltre 40 comuni, tutti in provincia di Reggio Calabria, per un totale di circa 64000 ettari.

Parco Nazionale del Gran Paradiso

È il Parco Nazionale più antico in Italia, infatti fu istituito nel 1922. Si estende per 70.000 ettari e abbraccia un vasto territorio di alte montagne, fra gli 800 metri dei fondovalle e i 4.061 metri della vetta del Gran Paradiso. Si possono osservare marmotte, camosci, stambecchi, l’aquila, il gipeto, che è stato recentemente re-introdotto. Proprio lo stambecco è l’animale simbolo del ParcoNel 1856, sotto re Vittorio Emanuele II, divenne Riserva Reale di Caccia e il territorio era più ampio dell’attuale parco nazionale. Recentemente è stata segnalata anche la presenza del lupo, della lince e, alle quote più basse, del cervo. Nel 2014 è entrato a far parte della Green List mondiale delle aree protette.

Parco Nazionale del Circeo

Il Parco Nazionale del Circeo si estende per circa 8.500 ettari nella provincia di Latina, nei comuni di Latina, Sabaudia, San Felice Circeo e Ponza. Nasce nel 1934 per tutelare non una singola specie, ma la sua straordinaria biodiversità. Tutt’oggi è proprio questa la sua ricchezza. Grazie alla sua istituzione,  venne evitato il totale disboscamento dell’antica ed inospitale “Selva di Terracina”. Alla bellezza dell’ambiente, si aggiunge il patrimonio archeologico e preistorico di quest’area. Numerosi reperti che testimoniano la presenza dell’uomo al Circeo fin da tempi remoti, come le grotte ed i ripari rocciosi del Paleolitico Medio nel Monte Circeo, in cui è stato ritrovato un cranio dell’uomo di Neanderthal. Imperdibile è anche la zona portuale di Torre Paola, il complesso delle ville sulle sponde del Lago di Sabaudia e la Villa imperiale di Domiziano nel Quarto Freddo.

Parco Nazionale del Pollino

Il Parco Nazionale del Pollino si estende tra Basilicata e Calabria, ed è la più grande area protetta d’Italia. Per la sua bellezza e per il suo ecosistema, dal 2015 è riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Al suo interno si trovano alcune tra le cime più alte del sud Italia, alcune vette superano anche i 2000 metri di altezza. Il paesaggio che regalano queste cime vi lascerà senza parole: infatti da qui potrete scorgere le coste ioniche e tirreniche. Se siete amanti del trekking, non potrete perdere questa meta. Infatti, Nel Parco Nazionale del Pollino troverete molti sentieri per dei trekking fantastici, immersi nella natura. Tra aquile reali, falchi, cervi e grifoni, la vostra gita si trasformerà in un’avventura indimenticabile dal panorama mozzafiato.

Parco Nazionale dello Stelvio

Nasce nel 1935, rendendolo uno dei più antichi parchi naturali italiani. È nato allo scopo di tutelare la flora, la fauna e le bellezze del paesaggio del gruppo montuoso Ortles-Cevedale. Non solo. Nasce anche promuovere lo sviluppo di un turismo sostenibile nelle vallate alpine della Lombardia, del Trentino e dell’Alto Adige. Si estende sul territorio di 24 comuni e di 4 province. È a diretto contatto a nord con il Parco Nazionale Svizzero, a sud con il Parco naturale provinciale Adamello-Brenta e con il Parco regionale dell’Adamello. Tutti questi parchi, insieme, costituiscono una vastissima area protetta nel cuore delle Alpi, per quasi 400.000 ettari.

Cervi, caprioli, camosci e stambecchi sono i “principi” del Parco, ma troviamo anche volpi, ermellini, marmotte, scoiattoli, lepri. Numerosissimi uccelli trovano nel parco un habitat ideale: dalla splendida aquila reale al gheppio, dal gufo reale al picchio (rosso e nero), dalla pernice al gallo cedrone e forcello. Negli ultimi anni anche il maestoso gipeto può essere osservato, grazie ad un progetto di reintroduzione.

Parco Nazionale delle Cinque Terre

È un’area naturale protetta resa parco nazionale nel 1999 che si trova in Liguria, in provincia di La Spezia. Un regno di natura e profumi selvaggi, rimasto assolutamente immutato, conservato così com’era in passato. È stato inserito nell’elenco del patrimonio mondiale, ambientale e culturale dell’Unesco. Offre, infatti, caratteristiche ambientali e culturali da salvaguardare e valorizzare. Le sue coste a strapiombo, migliaia di chilometri di muretti a secco a segnare i terrazzi per la coltivazione della vite, i caratteristici rustici, i borghi medievali, i sentieri panoramici sul mare e sui pendii lo rendo unico. Se si aggiungono poi i pregiati vini liguri, il pescato fresco, la cucina e l’artigianato tradizionale, si coglie il valore di questi luoghi. Cinque paesi sospesi tra mare e terra.

Fonte: https://blog.biotravel.it