10 attività per bambini in montagna in Lombardia

10 attività per bambini in montagna in Lombardia

20 Settembre 2021 Off di Enrico

Convincere i bambini a camminare in montagna non è sempre facile. La scelta della passeggiata è importantissima, perché deve tenere conto non solo del livello di difficoltà e della lunghezza del percorso, ma anche della presenza di attività che rendano la gita coinvolgente per i piccoli. Nel corso degli anni abbiamo trovato alcuni trekking facili per bambini in Lombardia che hanno divertito ed entusiasmato la nostra piccola e che vi proponiamo. Fateci sapere quali altri percorsi ed attività aggiungereste!

1. Andare a caccia di fantasmi

Il primo percorso avventuroso che mi è venuto in mente quando ho pensato ad attività divertenti per bambini sulle montagne vicino a Milano, è sicuramente il Castello di Vezio a Varenna (Lc). Avventuroso perché è invaso dai fantasmi! I bambini possono divertirsi a guardare i fantasmi di gesso, inventando storie fantastiche. Si può anche guardare l’armatura di un cavaliere, all’interno delle mura della fortificazione e salire sulla cima, per osservare come si difendeva un territorio nel Medioevo. E se non vi basta, nel pomeriggio c’è anche lo spettacolo di falconeria! Per tutti i dettagli dell’escursione e delle attività organizzate, leggete il nostro articolo dedicato al Castello di Vezio.

Castello di Vezio Varenna
Castello di Vezio Varenna

2. Guardare gli animali al pascolo

Non c’è nulla di più bello per i bambini di fermarsi a guardare gli animali liberi al pascolo. Tra i tanti posti dove è possibile fermarsi ad ammirare gli animali, quello che amiamo è indubbiamente l’Alpe di Megna, nel Triangolo Lariano (Co). Primo perché il sentiero per raggiungere l’alpe da Lasnigo è adatto a tutti, nonni e bambini compresi; secondo perché gli animali sono liberi in un grande prato verdissimo; terzo perché si possono gustare i prodotti a km0 dell’azienda agricola. Un piccolo paradiso verde dove trascorrere un bellissimo pomeriggio nella natura! Per le info vi rimando all’articolo sull’Alpe di Megna.

Alpe di Megna
Alpe di Megna

3. Leggere una storia tra gli alberi

Si sa che i bambini amano le storie. Allora, che ne dite di leggere una storia in un sentiero nel bosco? Se volete scoprire la storia del Grasso e del Lungo, dovete andare a Balisio, in Valsassina (Lc). Vicino all’agriturismo Grassi e Lunghi inizia il percorso che vi permetterà di leggere una storia avventurosa, che parla di una valle messa in pericolo da una perfida strega e di due giovani pronti a salvarla. La storia è raccontata su pannelli didattici, mentre lungo il percorso trovate le statue lignee che rappresentano i protagonisti. Una vera avventura in un bosco magico! Trovate tutte le info nell’articolo dedicato alla Terra delle Meraviglie e il Villaggio lungo il Fiume.

Passeggiate in Valsassina con bambini
La Terra delle Meraviglie e il Villaggio lungo al Fiume, Balisio

4. Assistere alla mungitura

Devo ammettere che io ero più esaltata dei miei figli quando abbiamo assistito alla mungitura in Valbiandino, una piccola valle laterale della Valsassina (Lc). Nel primo pomeriggio abbiamo visto uomini, donne e anche bambini radunare a gran velocità le mucche e mungerle raccogliendo il latte in grossi contenitori di latta. Abbiamo potuto osservare da vicino come si attaccano i macchinari per la mungitura, come si raccoglie il latte, come si fanno spostare le mucche per far spazio alle altre. Un’attività bellissima e istruttiva! Trovate tutte le info (anche come raggiungere il Rifugio Tavecchia in jeep) nell’articolo dedicato alla Valbiandino.

Mungitura in Valbiandino
Mungitura in Valbiandino

5. Scoprire come si faceva il formaggio

Dopo aver assistito alla mungitura, viene naturale chiedersi: come si faceva il formaggio? Non c’è posto migliore della Valsassina, la valle dei formaggi, per scoprirlo! Sono tantissimi gli eventi dedicati ai formaggi. Uno dei più belli è la visita alla grotte di stagionatura della ditta Mauri, che solitamente viene organizzata in occasione della Sagra delle Sagre ad agosto. Durante la visita guidata viene mostrato come si lavora il latte, dove viene messo a stagionare e come viene confezionato il formaggio.

Un’altra attività bellissima è la scoperta di come si faceva il formaggio fino al secolo scorso. Se siete curiosi, basta visitare il Muu, Museo del Latte di Vendrogno (Lc). Vi verranno mostrati tutti gli attrezzi utilizzati, vi verrà spiegato nel dettaglio come era organizzata una latteria, che ha funzionato fino agli anni ‘80. Una visita bellissima, istruttiva e interessante: leggete tutti i dettagli nell’articolo dedicato al Museo del Latte.

Museo del latte a Vendrogno
Museo del latte a Vendrogno

6. Percorso didattico sulle piante

Un ottimo metodo per coinvolgere i bambini nelle passeggiate è scegliere i percorsi didattici. Bellissimo è il piccolo anello attorno al lago di Sartirana, a Merate (Lc), con un percorso dedicato alla flora e alla fauna che lo abita. Qui trovate tutte le informazioni sul laghetto di Sartirana.

Se, invece, cercate un’escursione in montagna con sentiero didattico vi suggeriamo il percorso che porta alla Baita Pescate, nel Parco Regionale del Monte Barro (Lc). I bambini apprezzeranno non solo i pannelli, ben fatti, sula flora e fauna del posto, ma soprattutto l’indicazione dei nomi delle piante con apposite etichette. Sarà così più facile abbinare la pianta al nome e riconoscerla facilmente. Seguendo questo percorso non si accorgeranno nemmeno di camminare! A questo link trovate l’articolo sulla Baita Pescate.

Baita Pescate
Sentiero didattico Baita Pescate

7. Cercare affreschi in un borgo segreto

C’è un piccolo borgo della Valsassina (Lc) dove le facciate delle case sono decorate con affreschi che raccontano la storia di un bandito. A Parlasco i bambini si potranno divertire a cercare l’affresco successivo (sono numerati) e ad inventare la storia di Lasco, il bandito della Valsassina, guardando le fantasiose rappresentazioni. Come premio: una sosta al parco giochi vicino alla chiesa, piccolo, ma con una vista bellissima sull’Alta Valsassina. Sul blog trovate tutte le informazioni per organizzare la gita a Parlasco.

Parlasco
Parlasco

8. Giocare sugli alberi

Un’altra attività molto divertente per i bambini è regalata dai parchi avventura: percorsi sugli alberi, in alcuni casi adatti anche a bambini piccoli, dove ci si può arrampicare sugli alberi in sicurezza. L’attività è divertente per i bambini, ma anche per i grandi, che hanno percorsi (paurosissimi!) dedicati. Noi abbiamo provato l’esperienza nel parco avventura di Pian delle Betulle (Margno, Lc) e ai Piani Resinelli (Ballabio, Lc) ma ci sono anche all’Alpe del Viceré (Albavilla, Co), a Caglio (Co), a Civenna (Co) e a Roncola (Bg). Vi raccontiamo la nostra avventura a Pian delle Betulle, in Valsassina.

Jungle Rider Park Margno
Jungle Rider Park Margno, Pian delle Betulle

9. Parco giochi con vista

Ogni genitore ha i suoi trucchetti per far camminare i bambini. Non esistono metodi universali, perché ogni bambino è a sé e ha gusti diversi. Ad esempio, per noi la promessa di un pranzo al rifugio è assolutamente inutile. Però la promessa di un parco giochi al termine dell’escursione funziona benissimo! Quindi vi proponiamo un itinerario che ha come destinazione un parco giochi nel verde: il Parco Roccolo a Cesana Brianza (Lc). Si parte da Pusiano e si seguono le indicazioni per la Chiesa di Santa Maria; in circa mezz’ora di salita lungo la via crucis si arriva alla chiesina. Dopo una doverosa sosta panoramica, si imbocca il sentiero che scende e si raggiunge in pochi minuti il Parco Roccolo, con un bel parco giochi a pochi passi dal punto panoramico sul lago di Pusiano. Sulla pagina Facebook BimbInLombardia trovate tutte le foto! Se invece vi state chiedendo qual è il parco giochi della foto di copertina, è a Chiavenna, vicino alla stazione.

Parco Roccolo Cesana Brianza
Parco Roccolo Cesana Brianza

10. Scoprire la vita di un santo

Un altro percorso molto coinvolgente è l’itinerario da Somasca di Vercurago (Lc) al Castello dell’Innominato. Lungo il tragitto avrete due storie da raccontare ai bambini: la prima è quella di Renzo e Lucia, perseguitati dall’Innominato e dai suoi bravi; la seconda è quella di San Gerolamo. Se per la prima dovete rispolverare i ricordi di scuola, per la seconda vi vengono in aiuto le cappellette con le statue, che raccontano la vita del Santo. Un’escursione da non perdere quella al Castello dell’Innominato!

Castello dell’Innominato
Castello dell’Innominato

Fonte: https://bimbinlombardia.com